Vicino alle nostre case

Troppo spesso non ci accorgiamo di ciò che accade attorno a noi, troppo presi dai nostri impegni e pensieri che non ci permettono di ascoltare nemmeno le grida di dolore e di rabbia.

Ci ritroviamo un lager a pochi passi dalle nostre case ma rimaniamo indifferenti. Eppure vi sono rinchiuse delle persone che crediamo essere diverse da noi, per questo giustifichiamo la sua esistenza. Ci riferiamo con queste parole al Villaggio Castelforte, sito a Taviano (LE), casa residenziale per la riabilitazione psichiatrica ed anche casa per anziani.

Negli ultimi mesi le condizioni di questo luogo sono peggiorate notevolmente. Ciò che possiamo sapere senza dati alla mano è che vi sono stati due suicidi; che il sovraffollamento è diventato insostenibile; sui pazienti si è cominciata ad usare la violenza e gli operatori non vengono pagati da mesi.

Aboliti i manicomi, l’inganno è continuato.

Abbiamo rinchiuso i nostri fratelli e amici in questi posti perché pensavamo che non fossero adeguati per vivere con noi, dovevano essere curati. Chiusi nella nostra "normalità" abbiamo deciso che le nostre regole o le regole che ci sono state imposte dovevano valere per tutti. Chi per sua natura o scelta, in esse si è sentito ristretto, è stato considerato pazzo, diverso, malato, incapace, pericoloso, violento. Ma non è forse più pazzo colui che non vuole riconoscere che l’essere vivente è variegato, imprevedibile, unico, multiforme e che non può essere uniformato in uno standard? Non è forse ammalato colui che accetta e subisce una vita fatta di sfruttamento e stress, a ritmi folli e sempre più veloci, che ci ha reso semplici macchine di produzione e consumo? Non ha forse dimenticato la sua natura colui che non si indigna più di fronte ai suoi simili che vengono rinchiusi, drogati, segregati, torturati, umiliati di volta in volta in carceri, centri di permanenza temporanea o case di cura per "malati mentali"?

Non conosciamo con precisione ciò che sta accadendo a Castelforte, sappiamo solo che è inaccettabile. Non conosciamo nemmeno di chi siano le responsabilità, ma sappiamo dove poter trovare alcune cause. La psichiatria, questa si, può essere violenta e pericolosa quando ghettizza o imbottisce di farmaci svolgendo una funzione repressiva. La società e le sue leggi, queste si, sono fonti di discriminazione, iniquità e sfruttamento, ma anche di mercificazione, di annullamento dell’individuo e di rottura dei legami tra le persone sempre più estranee tra loro; per questi motivi, la società e le sue leggi, sono fonti anche di follia e malattia: è il caso ad esempio della depressione.

**Per un mondo senza normalità e senza repressori.
No al Villaggio Castelforte!
Pazzi Scatenati

"Denudate l’uomo dominatore, e gli toglierete forza e aggressività. Spogliate voi stessi in una foresta o nel mare e vedrete crollare quei pilastri della Ragione che hanno sorretto il dominio umano sulla natura".

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