All’alba, agenti della polizia provinciale del Chubut hanno sgomberato la famiglia Fermín, della comunità mapuche Vuelta del Rio. L’ordine di sgombero è stato firmato da José Colabelli, procuratore di Esquel, in seguito alla denuncia penale per occupazione di territorio presentata nel febbraio 2000 dal latifondista El Khazen.
Durante lo sgombero i poliziotti erano accompagnati (comandati) da un membro della famiglia El Khazen. Gli agenti senza nemmeno presentare l’ordinanza di sgombero hanno iniziato a distruggere l’abitazione dei Fermín. In seguito hanno liberato gli animali nell’orto, in modo che distruggessero il raccolto. Un figlio dei Fermín è stato minacciato dagli agenti affinché non comunicasse la loro presenza al resto della comunità. La famiglia Fermín è costituita da 7 persone, 3 adulti e 4 bambini, e da decenni è in conflitto con la famiglia di latifondisti d’origine sirio-libanese El Khazen. Questo nuovo atto repressivo è solo l’ultimo dei tanti che stanno colpendo il nostro popolo: nell’ottobre dello scorso anno è stata sgomberata la famiglia Curiñanco, in conflitto con Benetton. A febbraio è stata processata per occupazione la lamuen Fidelia Ayllapan. Ai primi di marzo l’esercito argentino ha iniziato a studiare i meccanismi giuridici che gli permetterebbero di far sgomberare la comunità tehuelche Prane. Infine sono imputati per adunata sediziosa i fratelli della comunità Pillán Mahuiza.

La resistenza dei popoli oppressi è il limite dei tiranni. ¡Marici Weu! ¡Marici Weu! (Per ognuno che cade, dieci si ribellano)
Organización de Comunidades Mapuche Tehuelche "11 de Octubre"

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