Lunedì 16 febbraio qui a Lecce è stato inaugurato il Laboratorio Nazionale di Nanotecnologie, centro di importanza internazionale nato tra la collaborazione dell’Università (in particolare della scuola d’alta specializzazione ISUFI) e multinazionali, cioè ST Microelectronics e HP.

I tre indirizzi di ricerca saranno quelli di elettronica e telecomunicazioni, chimica e nanobiotecnologie.

Le nanotecnologie sono per l’appunto tecnologie che gestiscono a loro piacere (o meglio a piacere di chi le finanzia e le realizza) la materia su scala del milionesimo di millimetro. Atomo su atomo si realizzerà, nei laboratori prima e nelle industrie poi, il millenario sogno dell’uomo (ma di chi poi in realtà?!): quello di sostituirsi al suo mito di perfezione e creazione, Dio. Agli scienziati, servi dei più mostruosi progetti militari, non è bastata la creazione di strumenti per la totale distruzione di tutta la vita sulla terra (le bombe nucleari, chimiche e batteriologice sotto la cui minaccia continuiamo a vivere quotidianamente). Gli mancavano le prospettive per il controllo totale del mondo organico (biotecnologie e clonazione) e, per ultime, quelle per il mondo inorganico di base, le nanotecnologie appunto, per realizzare tutte le “fantasie desiderate”.

L’Homo Creator potrà così volere e realizzare qualsiasi cosa di totalmente nuovo partendo dagli atomi, farla replicare all’infinito e farsi riparare in modo del tutto autonomo. Combinando materiale organico e inorganico (questa è la frontiera delle nanobiotenologie) potranno creare nuove forme di vita di cui la natura non ha mai avuto bisogno, ma “l’uomo” con i suoi problemi e la sua sete di dominio, si. Il confine tra vivente e non vivente diventerà variabile, in qualche modo inutile.

Come se non bastasse, nella divulgazione sulle nanotecnologie, quello della costruzione di armi di distruzione di massa in modo veloce ed economico (come tutto del resto per questa ingegneria), viene appena accennato come “possibile abuso”. Poco o niente viene detto delle prospettive di controllo sociale (alla Matrix per intenderci), di nanocimici — nano occhi e nano orecchie — dappertutto, magari pensando alle loro dimensioni, anche nei nostri corpi o nei centri percettivi del cervello di ognuno… fantascienza??? Fate voi, informatevi e leggete i loro progetti.

Benedicono sempre più assurdi progetti, chiedono e si prendono continuamente - grazie alla propaganda - consenso e fede per le loro poltrone e i dogmi di progresso e sviluppo… Ma che i tumori e le leucemie vengano ai loro cervelli, alla loro insaziabile sete di controllo e asservimento, alle loro apologie sulla neutralità della tecnologia (dimmi per chi lavori e fai ricerca e ti dirò chi sei!!!).

Si rendono insostituibili, questi luridi infami, per la complessità delle idee che propongono\impongono, dei problemi che provocano e delle soluzioni che trovano ad hoc. Ma la devastazione della natura e l’asservimento di questa e dei suoi abitanti (animali umani e non umani) va fermata e basta, non richiede soluzioni complicate né riforme e cazzate simili… se c’è poco da recuperare, c’è molto da distruggere.

Domandatevi quale benessere sociale avevano promesso in passato e quale continuano a promettere…il mondo non ha sempre più problemi di tutti i generi? E chi sono i primi complici\responsabili se non quegli individui che fanno bei discorsi e belle promesse, e poi provocano tutto il resto?

Procedono a grandi passi verso l’integrazione e lo sviluppo di tutto ciò che ci dovrà servire per vivere una vita “felice e comoda”. Procedono a grandi passi verso la centralizzazione dell’intero sistema politico,culturale, economico, tecnologico, militare… altro che federalismi, tradizioni e decentralizzazioni.

Che lo sviluppo del capitale, del controllo e delle tecnologie

se lo ficchino nel culo.

deleggittimare e resistere sono i primi passi per liberarsi

realmente dalle loro utopie.

stop nanotech stop biotech stop nucleare stop clonazione stop vivisezione

 
 

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