Guerre per il petrolio nel presente, per l'acqua nel futuro. Inquinamento che sempre più minaccia la sopravvivenza di uomini e animali, sfruttamento. Tutto questo non accade per la particolare cattiveria dei nostri governanti, ma perché il capitalismo è un rapporto sociale. Questo sistema ha bisogno delle guerre e non può farne a meno di sfruttare, né di inquinare.

E' da queste banalità che possiamo iniziare a parlare di vertici e contro vertici, è mettendole in luce che scopriremo l'impossibilità di pensare a un capitalismo "buono", a "un'altra economia" per risolvere le brutture di questo mondo. Siamo stati espropriati dell'autonomia organizzativa, alimentare, idrica, medica e vogliono farci credere nell'impossibilità del loro recupero. Eppure sarà solo grazie ad esso e all'azione diretta che potremo sperare di fermare guerre e privatizzazioni, di rovesciare questo mondo senza ricrearne uno uguale.

Le decisioni che verranno formalizzate a Riva del Garda le subiremo ovunque e tutti i giorni; altrettanto decisa dovrà essere la nostra resistenza
Martedì 26 agosto 2003, ore 20.30 - Trento - Centro polivalente, via Prati
Mercoledì 27 agosto 2003, ore 20.30 - Rovereto - Palazzo Balista, corso Rosmini
Giovedì 28 agosto 2003, ore 20.30 - Riva del Garda

 
 

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